Torna all’analisi

Normative EmpCo

Direttiva (UE) 2024/825 (EmpCo) e D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30 (Codice del Consumo).

Le nuove regole si applicano dal 27 settembre 2026. La vigilanza spetta all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).

Pratiche sempre ingannevoli

etichette e marchi

Non esibire marchi di sostenibilità privi di sistema di certificazione o istituzione da parte di un’autorità pubblica.

Art. 23, c. 1, lett. b-bis, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 2 bis, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare tutti i presupposti della pratica: un segnale lessicale non dimostra una violazione.
Esempi a rischio
  • Il nostro bollino Green Choice autocertificato
  • Marchio sostenibile creato da noi
Prove richieste
Sistema accessibile al pubblico, aperto a condizioni eque, requisiti elaborati con esperti e portatori di interessi, gestione delle non conformità e controllo obiettivo di un terzo competente e indipendente; oppure atto dell’autorità pubblica e diritto di uso del marchio.
claim generici

Non formulare asserzioni ambientali generiche senza eccellenza ambientale riconosciuta pertinente all’intera asserzione.

Art. 23, c. 1, lett. d-bis, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 4 bis, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Si applica a comunicazioni commerciali; parole tecniche e nomi propri non sono automaticamente claim. La specificazione deve apparire chiaramente nello stesso mezzo. Eccellenza esclusivamente ambientale non giustifica da sola ‘sostenibile’ o ‘responsabile’ anche in senso sociale.
Esempi a rischio
  • Prodotto ecologico
  • Scelta green
  • Amico del pianeta
  • Materiale biodegradabile
Prove richieste
Ecolabel UE (Reg. CE 66/2010), sistema di marchi di tipo I EN ISO 14024 ufficialmente riconosciuto, oppure migliori prestazioni ai sensi del diritto UE applicabile, pertinenti all’intero claim. In alternativa, formulazione specifica chiara ed evidente nello stesso mezzo, sostenuta da prove reali. ISO 14001, EPD, un anno o una percentuale da soli non attestano eccellenza riconosciuta.
claim parziali

Non estendere all’intero prodotto o all’intera impresa un beneficio relativo soltanto a un aspetto.

Art. 23, c. 1, lett. d-ter, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 4 ter, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare tutti i presupposti della pratica: un segnale lessicale non dimostra una violazione.
Esempi a rischio
  • Prodotto realizzato con materiale riciclato (solo la confezione lo è)
  • Azienda alimentata esclusivamente da rinnovabili (solo una sede lo è)
Prove richieste
Dati verificabili e perimetro esplicito: componente, stabilimento o attività realmente coperti. Se il claim riguarda l’intero prodotto o impresa, prove rappresentative dell’intero perimetro.
neutralità da compensazione

Non attribuire a un prodotto un impatto neutro, ridotto o positivo sulle emissioni sulla base della compensazione.

Art. 23, c. 1, lett. d-quater, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 4 quater, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare congiuntamente: claim sulle emissioni, riferito a un prodotto (bene o servizio), basato sulla compensazione; la mera descrizione di investimenti non integra automaticamente il divieto.
Esempi a rischio
  • Prodotto carbon neutral grazie ai crediti di carbonio
  • Servizio a impatto climatico zero grazie alla compensazione
Prove richieste
Nessun certificato di offset rende lecito questo claim. Eventuali benefici del prodotto devono derivare da impatti effettivi del suo ciclo di vita, non da compensazioni esterne. Gli investimenti in progetti ambientali possono essere comunicati separatamente, senza attribuire neutralità al prodotto.
requisiti di legge

Non presentare requisiti di legge comuni a tutti i prodotti della categoria sul mercato UE come un tratto distintivo.

Art. 23, c. 1, lett. l-bis, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 10 bis, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare tutti i presupposti della pratica: un segnale lessicale non dimostra una violazione.
Esempi a rischio
  • Solo noi rispettiamo i limiti di legge
  • Il nostro prodotto è speciale perché privo di una sostanza vietata a tutta la categoria
Prove richieste
Norma applicabile e confronto con gli obblighi della stessa categoria sul mercato UE; dimostrare un vantaggio reale ulteriore, oppure presentare il requisito come obbligo comune e non esclusivo.
durabilità/riparabilità/software

Non omettere gli effetti negativi di un aggiornamento sul funzionamento di beni con elementi digitali, contenuti o servizi digitali.

Art. 23, c. 1, lett. bb-quinquies, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 23 quinquies, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare tutti i presupposti della pratica: un segnale lessicale non dimostra una violazione.
Esempi a rischio
  • Aggiorna subito: nessun effetto sulle prestazioni (nascondendo il rallentamento)
Prove richieste
Test e informazioni attendibili sugli effetti, inclusi batteria, prestazioni e compatibilità; informazione chiara al consumatore prima dell’aggiornamento.
durabilità/riparabilità/software

Non presentare come necessario un aggiornamento che migliora soltanto funzionalità.

Art. 23, c. 1, lett. bb-sexies, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 23 sexies, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare tutti i presupposti della pratica: un segnale lessicale non dimostra una violazione.
Esempi a rischio
  • Aggiornamento obbligatorio per continuare a usare il prodotto (solo nuove funzioni)
Prove richieste
Documentazione che distingua aggiornamenti necessari alla conformità o sicurezza da migliorie facoltative delle funzionalità.
durabilità/riparabilità/software

Non promuovere beni con una caratteristica introdotta per limitarne la durabilità quando le informazioni sulla caratteristica e sui suoi effetti sono disponibili al professionista.

Art. 23, c. 1, lett. bb-septies, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 23 septies, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare tutti i presupposti della pratica: un segnale lessicale non dimostra una violazione.
Esempi a rischio
  • Acquista il dispositivo di lunga durata (con blocco noto dopo un periodo prefissato)
Prove richieste
Documentazione progettuale e informazioni attendibili sulle caratteristiche e sui loro effetti; non basta cambiare il claim se il bene presenta la caratteristica vietata e i presupposti sono soddisfatti.
durabilità/riparabilità/software

Non dichiarare falsamente una durata o intensità d’uso in condizioni normali.

Art. 23, c. 1, lett. bb-octies, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 23 octies, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare tutti i presupposti della pratica: un segnale lessicale non dimostra una violazione.
Esempi a rischio
  • Dura 20 anni
  • Garantisce 10.000 cicli di lavaggio
Prove richieste
Prove tecniche attendibili e rappresentative della durata o dei cicli dichiarati, con condizioni d’uso normali e limiti espliciti.
durabilità/riparabilità/software

Non presentare come riparabile un bene che non lo è.

Art. 23, c. 1, lett. bb-novies, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 23 nonies, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare tutti i presupposti della pratica: un segnale lessicale non dimostra una violazione.
Esempi a rischio
  • Sempre riparabile
  • Riparabile al 100%
Prove richieste
Verifica tecnica della riparazione effettivamente possibile, istruzioni, ricambi e accessibilità; dichiarare restrizioni reali.
durabilità/riparabilità/software

Non indurre a sostituire o reintegrare consumabili prima della necessità tecnica.

Art. 23, c. 1, lett. bb-decies, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 23 decies, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare tutti i presupposti della pratica: un segnale lessicale non dimostra una violazione.
Esempi a rischio
  • Sostituisci subito la cartuccia (ancora utilizzabile)
Prove richieste
Soglie e test tecnici che giustifichino la sostituzione, informazioni accurate sullo stato effettivo del consumabile.
durabilità/riparabilità/software

Non nascondere limitazioni di funzionalità con ricambi, accessori o consumabili non originali e non dichiararle falsamente.

Art. 23, c. 1, lett. bb-undecies, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, Allegato I, punto 23 undecies, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Verificare tutti i presupposti della pratica: un segnale lessicale non dimostra una violazione.
Esempi a rischio
  • Le cartucce compatibili danneggiano sempre la stampante
  • Funziona con tutti i ricambi (nascondendo blocchi su quelli non originali)
Prove richieste
Test di compatibilità attendibili e informazione sui limiti reali, senza attribuire danni inesistenti all’uso di prodotti non originali.

Pratiche da valutare caso per caso

claim parziali

Non ingannare sulle caratteristiche ambientali, sociali o di circolarità del prodotto.

Art. 21, c. 1, lett. b, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, art. 6, par. 1, lett. b, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Valutare falsità o capacità di ingannare e induzione a una decisione commerciale diversa; non imporre indistintamente certificazioni a ogni caratteristica.
Esempi a rischio
  • Filiera etica senza documentazione
  • 100% riciclabile senza condizioni
Prove richieste
Dati e documenti attendibili riferiti alla caratteristica dichiarata, condizioni e perimetro; verificare l’impressione complessiva e l’effetto sulla decisione del consumatore.
claim futuri

Le promesse ambientali future devono poggiare su impegni pubblici e verificabili e un piano realistico con verifica indipendente periodica.

Art. 21, c. 2, lett. b-ter, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, art. 6, par. 2, lett. d, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Una data o l’adesione a un’iniziativa non bastano; verificare tutti gli elementi del piano e la capacità di ingannare nel caso concreto.
Esempi a rischio
  • Saremo net zero entro il 2030
  • Diventeremo climaticamente neutrali
Prove richieste
Impegni chiari, oggettivi, pubblici e verificabili; piano dettagliato e realistico; obiettivi misurabili, scadenze e risorse; verifica periodica di un terzo indipendente con conclusioni disponibili ai consumatori.
vantaggi irrilevanti

Non pubblicizzare come vantaggi elementi irrilevanti che non derivano dalle caratteristiche del prodotto o dell’impresa.

Art. 21, c. 2, lett. b-quater, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, art. 6, par. 2, lett. e, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Considerare la categoria e la presentazione nel caso concreto.
Esempi a rischio
  • Acqua senza glutine
  • Carta senza plastica come vantaggio rispetto alla normale carta
Prove richieste
Pertinenza concreta alla caratteristica del prodotto e utilità effettiva del vantaggio per il consumatore; eliminare la promozione di vantaggi irrilevanti.
raffronti

Nei servizi di raffronto ambientale, sociale o di circolarità rendere disponibili metodo, prodotti e fornitori confrontati e misure di aggiornamento.

Art. 22, c. 5-ter, Codice del Consumo

Dir. 2005/29/CE, art. 7, par. 7, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Il c. 5-ter riguarda un servizio di raffronto. Altri comparativi possono ricadere nell’art. 21: non attribuire automaticamente ogni confronto al c. 5-ter.
Esempi a rischio
  • Il prodotto più sostenibile del mercato
  • Confronta le alternative più etiche
Prove richieste
Metodo oggettivo, prodotti con la medesima funzione, assunti comuni, caratteristiche rilevanti e verificabili, identità dei prodotti e fornitori, misure di aggiornamento dei dati.

Obblighi informativi

Nel tool questi obblighi sono valutati soltanto per chi vende beni al consumatore, secondo i presupposti di ciascuna regola; le opzioni di consegna riguardano la vendita online.

obblighi informativi

Esporre in modo visibile l’avviso armonizzato sulla garanzia legale di conformità, con durata minima di due anni.

Artt. 48, c. 1, lett. e; 49, c. 1, lett. n; 65-ter, Codice del Consumo

Dir. 2011/83/UE, artt. 5, par. 1, lett. e; 6, par. 1, lett. l; 22 bis, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Solo nel perimetro di vendita di beni al consumatore e delle informazioni precontrattuali; non dedurre omissioni da una frase o un documento parziale, né dall’assenza di informazioni che il produttore non ha messo a disposizione quando questo è un presupposto.
Esempi a rischio
  • Garanzia legale omessa nelle informazioni precontrattuali
Prove richieste
Avviso armonizzato conforme al formato UE, chiaramente visibile e distinto dalle garanzie commerciali.
obblighi informativi

Usare l’etichetta armonizzata per la garanzia commerciale di durabilità del produttore gratuita, sull’intero bene e superiore a due anni, quando le informazioni sono messe a disposizione.

Artt. 48, c. 1, lett. e-bis; 49, c. 1, lett. n-bis; 65-ter (e art. 51, c. 2, per l’ordine online), Codice del Consumo

Dir. 2011/83/UE, artt. 5, par. 1, lett. e bis; 6, par. 1, lett. l bis; 8, par. 2; 22 bis, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Solo nel perimetro di vendita di beni al consumatore e delle informazioni precontrattuali; non dedurre omissioni da una frase o un documento parziale, né dall’assenza di informazioni che il produttore non ha messo a disposizione quando questo è un presupposto.
Esempi a rischio
  • Garanzia del produttore di 5 anni senza etichetta armonizzata
Prove richieste
Condizioni del produttore: nessun costo aggiuntivo, intero bene, durata oltre due anni e informazioni disponibili al venditore; etichetta visibile, anche immediatamente prima dell’ordine elettronico con obbligo di pagamento.
obblighi informativi

Indicare il periodo minimo di aggiornamenti software dei beni con elementi digitali quando il produttore rende disponibili le informazioni.

Artt. 48, c. 1, lett. e-quinquies; 49, c. 1, lett. n-quater, Codice del Consumo

Dir. 2011/83/UE, artt. 5, par. 1, lett. e quinquies; 6, par. 1, lett. l quater, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Solo nel perimetro di vendita di beni al consumatore e delle informazioni precontrattuali; non dedurre omissioni da una frase o un documento parziale, né dall’assenza di informazioni che il produttore non ha messo a disposizione quando questo è un presupposto.
Esempi a rischio
  • Aggiornamenti garantiti senza indicare fino a quando
Prove richieste
Periodo minimo gratuito espresso con durata o data e informazioni del produttore; non sostituisce gli obblighi di conformità. La norma comprende anche contenuti e servizi digitali: il perimetro operativo di questo tool per questa checklist è limitato ai venditori di beni.
obblighi informativi

Fornire, se applicabile, l’indice di riparabilità stabilito a livello UE.

Artt. 48, c. 1, lett. h-bis; 49, c. 1, lett. v-bis, Codice del Consumo

Dir. 2011/83/UE, artt. 5, par. 1, lett. i; 6, par. 1, lett. u, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Solo nel perimetro di vendita di beni al consumatore e delle informazioni precontrattuali; non dedurre omissioni da una frase o un documento parziale, né dall’assenza di informazioni che il produttore non ha messo a disposizione quando questo è un presupposto.
Esempi a rischio
  • Indice UE applicabile non indicato nella scheda di vendita
Prove richieste
Indice pertinente al bene e stabilito secondo requisiti armonizzati UE; non inventare un indice proprio come equivalente.
obblighi informativi

In assenza di indice UE applicabile trasmettere le informazioni del produttore su ricambi, riparazione e restrizioni.

Artt. 48, c. 1, lett. h-ter; 49, c. 1, lett. v-ter, Codice del Consumo

Dir. 2011/83/UE, artt. 5, par. 1, lett. j; 6, par. 1, lett. v, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Solo nel perimetro di vendita di beni al consumatore e delle informazioni precontrattuali; non dedurre omissioni da una frase o un documento parziale, né dall’assenza di informazioni che il produttore non ha messo a disposizione quando questo è un presupposto.
Esempi a rischio
  • Ricambi disponibili senza costi, ordinazione o istruzioni
Prove richieste
Disponibilità, costo stimato e procedura di ordinazione dei ricambi necessari alla conformità, istruzioni di riparazione/manutenzione e restrizioni, quando il produttore mette le informazioni a disposizione.
obblighi informativi

Informare sulle opzioni di consegna rispettose dell’ambiente ove disponibili nella vendita online.

Art. 49, c. 1, lett. g, Codice del Consumo

Dir. 2011/83/UE, art. 6, par. 1, lett. g, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Condizioni di applicabilità
Solo nel perimetro di vendita di beni al consumatore e delle informazioni precontrattuali; non dedurre omissioni da una frase o un documento parziale, né dall’assenza di informazioni che il produttore non ha messo a disposizione quando questo è un presupposto.
Esempi a rischio
  • Opzione di consegna raggruppata disponibile ma non comunicata
Prove richieste
Opzioni effettivamente disponibili e informazioni chiare sulle modalità; non esiste un obbligo di creare una nuova opzione di consegna.

Definizioni — Art. 18

asserzione ambientale
Messaggio o rappresentazione volontari in una comunicazione commerciale, anche figurativi, grafici, simbolici o nei nomi, che affermano o implicano un impatto ambientale positivo, nullo, minore rispetto ad altri o migliorato nel tempo.
Art. 18, c. 1, lett. n-quater, Codice del Consumo
Dir. 2005/29/CE, art. 2, lett. o, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825
asserzione ambientale generica
Asserzione ambientale scritta o orale, anche audiovisiva, non inclusa in un marchio di sostenibilità, la cui specificazione non è fornita in modo chiaro ed evidente nello stesso mezzo di comunicazione.
Art. 18, c. 1, lett. n-quinquies, Codice del Consumo
Dir. 2005/29/CE, art. 2, lett. p, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825
etichetta di sostenibilità (marchio nella direttiva UE)
Marchio volontario di fiducia, qualità o equivalente, pubblico o privato, che distingue o promuove prodotto, processo o impresa per caratteristiche ambientali o sociali; esclusi i marchi obbligatori.
Art. 18, c. 1, lett. n-sexies, Codice del Consumo
Dir. 2005/29/CE, art. 2, lett. q, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825
sistema di certificazione
Verifica di terzi con condizioni e requisiti pubblici, accesso trasparente equo e non discriminatorio, requisiti elaborati con esperti e portatori di interessi, procedure di non conformità e revoca/sospensione, controllo obiettivo da terzo competente e indipendente dal titolare e dal professionista.
Art. 18, c. 1, lett. n-septies, Codice del Consumo
Dir. 2005/29/CE, art. 2, lett. r, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825
eccellenza riconosciuta delle prestazioni ambientali
Prestazioni conformi a Ecolabel UE (Reg. CE 66/2010), a sistema nazionale o regionale di marchi tipo I EN ISO 14024 ufficialmente riconosciuto negli Stati membri, oppure alle migliori prestazioni previste da altre disposizioni UE applicabili.
Art. 18, c. 1, lett. n-octies, Codice del Consumo
Dir. 2005/29/CE, art. 2, lett. s, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825
durabilità
Capacità del bene di mantenere le funzioni e prestazioni richieste attraverso un uso normale (Dir. UE 2019/771, art. 2, punto 13).
Art. 18, c. 1, lett. n-novies, Codice del Consumo
Dir. 2005/29/CE, art. 2, lett. t, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825
aggiornamento del software
Aggiornamento necessario per mantenere conformi beni con elementi digitali, contenuti o servizi digitali, compresi aggiornamenti di sicurezza, oppure aggiornamento delle funzionalità.
Art. 18, c. 1, lett. n-decies, Codice del Consumo
Dir. 2005/29/CE, art. 2, lett. u, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825
materiali di consumo
Componente del bene che si esaurisce ricorrentemente e deve essere sostituito o reintegrato affinché il bene funzioni come previsto.
Art. 18, c. 1, lett. n-undecies, Codice del Consumo
Dir. 2005/29/CE, art. 2, lett. v, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825
funzionalità
Capacità del bene di svolgere tutte le sue funzioni in considerazione del suo scopo (Dir. UE 2019/771, art. 2, punto 9).
Art. 18, c. 1, lett. n-duodecies, Codice del Consumo
Dir. 2005/29/CE, art. 2, lett. w, come modificata dalla Dir. (UE) 2024/825

Fonti ufficiali

Secondo l'art. 27 del Codice del Consumo, sono previste sanzioni fino a 10.000.000 € o fino al 4% del fatturato annuo per le infrazioni diffuse a livello UE.

Le descrizioni sono sintesi informative del catalogo e non sostituiscono i testi ufficiali né un parere legale. Gli esempi richiedono la verifica dei presupposti e del contesto.